Perché Petraeus non si è dimesso?

"All In: The Education of General David Petraeus” è un libro che non vediamo l’ora di leggere. Uscirà il 24 gennaio per Penguin Books, ma l’Associated Press ha già una copia e ieri ha raccontato che il generale Petraeus ha preso in considerazione l’idea di dimettersi quando Barack Obama ha annunciato il ritiro dall’Afghanistan. Il commentatore-falco Max Boot aveva chiesto che Petraeus si dimettesse, lui alla fine decise che sarebbe stata una scelta “egoista, una mossa popolare con ramificazioni politiche enormi”.
29 DIC 11
Ultimo aggiornamento: 11:02 | 16 AGO 20
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"All In: The Education of General David Petraeus” è un libro che non vediamo l’ora di leggere. Uscirà il 24 gennaio per Penguin Books, ma l’Associated Press ha già una copia e ieri ha raccontato che il generale Petraeus ha preso in considerazione l’idea di dimettersi quando Barack Obama ha annunciato il ritiro dall’Afghanistan (background: quando annunciò il ritiro, Obama scelse una via intermedia tra le richieste dei generali, che ovviamente premevano per avere tutti i soldati sul campo, e tutti gli altri, base elettorale in primis, che volevano le truppe a casa nel giro di pochi mesi. Obama sperava di accontentare tutti, ma andò al contrario, i generali erano furiosi). Il commentatore-falco Max Boot aveva chiesto che Petraeus si dimettesse, lui alla fine decise che sarebbe stata una scelta “egoista, una mossa popolare con ramificazioni politiche enormi” e che invece quello era il momento di “mettersi sull’attenti e andare avanti”.
Il portavoce di Petraeus ha dichiarato che il generale non ha mai pensato a dimettersi, ma che ci fosse una frizione tra l’ideatore del surge e il presidente del ritiro non è materia di smentita. Anche se l’obiettivo del libro è rassicurare: il generale è bravissimo, felicissimo di stare alla Cia, non vuole candidarsi presidente ed è entrato in perfetta sintonia con Obama. Si dice che tra Cia e Pentagono ci siano molti che stanno già ridendo sotto i baffi.